“MAI SCRIVERE DI QUEL CHE SI SA”

… oppure no.

Posso scrivere di molti temi ma i miei preferiti sono quelli che mi appassionano: la tecnologia e la sua relazione con il mondo, la sostenibilità, il lavoro.

IT

Le reti, nella società e per l’uomo.

Dopo una tesi di laurea sulla diffusione delle reti in cui a farla da padrone sono gli scritti di Jeremy Rifkin, non ho potuto più smettere.

Per dirla con Alessandro Baricco:

“Se la rivoluzione digitale vi spaventa, invertite la tendenza e chiedetevi da cosa stavamo scappando quando abbiamo infilato la porta di una simile rivoluzione.

Cercate l’intelligenza che ha generato la rivoluzione digitale: è assai più importante che studiare quella che ne è stata generata, ne è la matrice originaria. Perchè l’uomo nuovo non è quello prodotto dallo smartphone; è quello che lo ha inventato, che ne aveva bisogno, che se l’è disegnato a suo uso e consumo, che lo ha costruito per fuggire da una prigione, o rispondere a una domanda, o zittire una paura”.

evoluzione

SOSTENIBILITÀ

Per parlarne sempre, ma non solo.

Per definire Sostenibilità si usa il concetto di Sviluppo.

“Sostenibilità è la condizione di uno sviluppo in grado di assicurare il soddisfacimento dei bisogni della generazione presente, senza compromettere la possibilità di quelle future di realizzare i propri.”

Con il brand activism oggi non smettiamo di parlarne, e passiamo all’azione.

Lavoro

una di quelle cose sempre presenti, anche quando non c'è.

Le imprese, definite famiglie e sempre più pensate come ancore per placare l’oblio del futuro, oggi chiamate a risolvere problemi sociali, entrano a piedi pari nelle nostre vite e le plasmano. 

Le aziende che non sopravvivono al presente e le imprese virtuose, da raccontare, quelle per cui non vorresti mai staccare le mani dalla tastiera.